lunedì 25 giugno 2012

Spingendo via nuvole


Chiaro.
Non sempre riusciamo a completare quello che ci siamo prefissati, poi minimo è ovvio che girino i coglioni quando si tratta di cose amministrative.
Nessuno dovrebbe avere tale potere di influenzare la vita di una persona con un tratto di penna.
Lascia perdere la furia omicida, non ti ci vedo così incazzosa.
Se vuoi il lavoro sporco lo posso fare io.
Per me non è un problema.
Tanto mi carico con quella canzone sai? Certo non è che sia bellicosa però, mi fa un po' pensare.
A cosa?
A te.
Ora pronta a ripartire come una trottola, non capendo mai i problemi di comunicazione.
Ma fidati son questi.
Gelosia reciproca.
Di cosa?
KM
Ci sono i segni e sono un vaneggio.
Tu li vedi in bicchieri e magliette.
Io li riconosco quando mi guardo le braccia.
O il petto

Inchiostro.

E risate.
Anche se ultimamente ho/abbiamo poco da ridere.
Non sapendo perchè.

Fisso dalla tua parte.
Tanto c'è il sole.
E una passata di maestrale che mi porta l'odore delle saline e manda via le nuvole.

E' così.

Come ieri, come tre/ quattro mesi fa.
Inchiostro e capelli rossi.
E risate.
Solo che non sento ridere.
E non ci sono foto buffe

Intanto apro la finestra
Nel caso ti sentissi.
Tanto Cagliari è un paesino.

Che ci vuole a trovarmi?

Mamau

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