domenica 17 giugno 2012

Non parlando la stessa lingua. Certe cose si capiscono però


Straniero in terra straniera.
Anche se alla fine nel mondo siamo tutti uguali.
Esatto.
Ti sposti di un migliaio di Km e vedi le stesse cose
Il corpo non mente mai.
Abbassando lo sguardo.
Ho fatto centro vero?

Idiomi diversi
Popoli divisi

Meglio mettere un mare di mezzo no?

Niente occhi scuri
Non sento miagolii
Neanche cani corsi abbaiare

Non sento niente allora.
Meglio peggio?

Boh
Pensando al Jet Lag e al fatto di rifiutare comunque la panchina.

Troppi Km
Storia della vita
Fisso vicini, ma lontani

O non l'aver azzeccato l'intervallo di tempo giusto

Ritenta sarai più fortunato.

Anche se no, non è un gioco che mi va più di fare.
Mi fanno male le ginocchia.
Me le sono rotte
Non posso più correre come una volta.
Inseguire sempre
Questa non è il solito sogno dove non ci si sveglia mai
Nemmeno la favola dove lui vuole lei e viceversa.

A senso unico
Unilaterale

Almeno ci sono state ottime canzoni
Decisamente vibrazioni positive.
Tornando quindicenne quando una foto ti fa sorridere.
Belle le coincidenze.
Segni e non sfruttarli
Pazienza

O forse non esisto, dopo controllo.
Meglio esser fatto di roccia
Così poggiato e lasciato sul fondo del mare
Relitto colonizzato
Fisso così


72 ore per levarsi dalle palle.
Va bene

E tonare ad essere solo un pesce rosso

Ma non dimenticandosi di tutto questo


Un compromesso accettabile no?

Com'era?

La vita del vecchio per quella della ragazza
Uno scambio equo

Ni

Ogni tanto anche i vecchi hanno bisogno di viversi certi secondi

Pace ( credo )

Nessun commento:

Posta un commento