domenica 10 giugno 2012
Non so a quanti chilometri sto da Zion
Così.
Perdendo contachilometri e il senso dell'orientamento.
Ok capisco dov'è il sud e capivo pure dove stava il nord-est.
Non ho idea invece dove sia il sud-ovest.
Non capisco.
Dovrebbe essere Zion, ma non ci sono indicazioni precise
3
T-r-e
Lo dico lo stesso.
Perchè ricordo occhi scuri, vicino ai miei.
Impari a mei.
Proprio questo.
E della musica in testa
Che c'è
Ma è un terreno di guerra su cui non mi ricordo come muoversi.
Veterano della guerra della vita andato in congedo e rimandato sul campo di battaglia.
Tirarsi indietro?
Mai
Fino a quando devo fare il mio dovere lo faccio.
Sticazzi se mi fanno male le ginocchia per correre al riparo da una granata.
L'obbiettivo è avanti.
Zion.
Quindi vado avanti.
Pazienza se dall'avamposto non rispondono ai messaggi radio.
O mi arrivano scariche elettrostatiche con frammenti di un accento che non riconosco
O a monosillabi
Non arrenderti
Kilometri da fare
Situazioni da vivere
Di sicuro
Se rimango ferito vado in infermeria, tanto male che vada cosa mi può succedere?
Sette anni di sanatorio?
Non credo
Sette anni di ospedale psichiatrico?
La fai troppo lunga
Sette anni di esilio?
Non esattamente
Cosa allora?
Non lo so
Prima devo arrivare a Zion
So solo questo
Poi lo posso anche dire
Magari con un Golden Sunshine o un Sunshine Reggae
Alla fine è sempre questo
Bisogna riparare la radio però
Messaggi cifrati, ma chiari
Cerco di capirli capo
Non sentendo barriti
La giungla è un po' più spenta
E' forse perchè non sono ancora abbastanza scimmia da non calcolare il tempo
E lo vedo
E respiro
E minuti sul display
E non sento risate
Le vite degli altri
Almeno leggendo risate
Va bene lo stesso
Intanto mi riposo un attimo
Ho le ginocchia ferite, lo sai
Se ti va puoi sederti vicino a me
Per un po'
I still trust in tevere
Prendimi la mano
Pace
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