venerdì 22 giugno 2012

Ma non hai di meglio da fare?


Tipo studiare da pagine che mi mancano.
Non è colpa mia, stavolta è il libro, quindi me ne vado al mare.
Cose così.
Parlando con il vento sahariano in faccia, almeno con le gambe a mollo.
A posto.
La città è cambiata.
Non trovando il proprio posto.
Scappando dalle tasche bussole.
Sfuggendomi persone dalle mani.
Tanto la camera è fresca anche con l'avvolgibile abbassata,  da te è un forno.
Mi va lo stesso.
Tanto non c'ho una lira e in giro non posso raccontarti i miei vaneggi.
O no?

Anche se mi sembra di non conoscerti certe volte.
Roba da amianto.
O da trottola.

Pensando a come si sta bene qua per farti materializzare.
Non c'ho più superpoteri
Solo la barba
Che inizia a farmi caldo

Mai estranei.
Voglia di sentire risate

Pesissimo

Non vado via tanto

Lo so

Sicuramente hai sentito il click
Ma io, no di certo

La corsa continua

Nessun commento:

Posta un commento