lunedì 8 gennaio 2024
Tentativi vani emulativi di Post incasinati allora prendendo in prestito e rielaborando frasi belle ed imbarazzanti, che meriterebbero di essere scritte sui muri.
Avendo canzoni in loop in testa.
E negli occhi malandati luci al neon.
Necessità fisica di strascicare le scarpe rovinate sul cemento.
Cercando una temperatura di 20°, quando tipo basta la felpa con il cappuccio.
E di camminare per KM.
Angoli di decompressione rigorosamente urbani.
Perché è vero che si è scritto una lista con dei propositi sull'andare più spesso in mezzo alla natura, ma avendo bisogno di luci di città.
Anche se ribadendo con orgoglio che non è che siamo un granché come specie.
Quindi non volendo incontrare troppo i propri simili.
Ed avendo fatto robe che mammamia, fanno proprio cagare.
Volendo però perdersi nella città addormentata.
Un tour by night pure a piedi, dato che i motocicli meccanici sono ancora K.O
Avendo però perso il senso del post.
Dato che si sono fatte altre tre o quattro cose mentre lo si stava scrivendo.
Tipo preparare del cibo.
Correggere due righe di un libro che non finisce più.
Alzarsi dalla sedia, fare un giro, risedersi.
Accendere dei led blù e rossi.
Rispondere al telefono.
Perché alla fine andando avanti a parecchi impulsi.
Contemporaneamente.
Dato che ormai è diventata una ADHD socialmente impressa.
Andando tutto così veloce che non esiste più lentezza.
Cioè meditazione.
Cioè riflessione.
Ok questa parte era più o meno reinterpretata e saccheggiata da Farheneit 451, quella storia dei bottoni, ricordate?
No, vabbè.
Non importa.
Avendo divagato come al solito.
Ormai il post stesso è più sconclusionato del cyborg obsoleto a 64 di memoria che batte i tasti.
Quindi allora, conclusione
LOAD = CONCLUSIONE
Caricamento....
Caricamento....
Caricamento....
Vogliamoci bene.
Perché la notte finisce sempre e anche quando siamo soli, non siamo mai soli.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento