mercoledì 6 dicembre 2023

Cronache sconclusionate di un quarto di secolo circa.



Allora.
È tutta una sommatoria X + Y di una passata di discorsi fatti.
Su propaganda, intelligenze artificiali, ragazze ologramma, film sottovalutati, passata di vento cattivo in arrivo.
Ma brutto brutto.
Hai presente il futuro distopico con distanze sempre più grandi tra persone che vivono fianco a fianco?
E non si fidano per niente.
Avendo paura di tutto.
Dei conti a fine mese.
Della violenza.
Dell'insicurezza.
Della solitudine.
Dei bei vecchi tempi andati dove sai, spendevi anche meno per tipo qualsiasi cosa.
Ecco.
Bella roba giocare sui sentimenti delle persone per fargli fare un po' quello che si vuole.
Ed è per questo che sta arrivando: una marea nera ciclica nel tempo.
Perché in fondo ci puoi mettere tutti i vestiti eleganti che vuoi, ma sempre una specie di ominidi aggressivi rimaniamo.
E conta poco premere un pulsante o affilare una lancia.
Studiare metodi sempre nuovi per manipolare.
Come se già non fossimo dei consumatori abbastanza accaniti, di qualsiasi cosa che può dare anche, vagamente, una qualsiasi sensazione.
E adesso arriva, raga, altroché.
Egoisticamente pensando di essere una qualsiasi Z in una maggioranza, non facendo parte, se non marginalmente etnico, di una minoranza.
Per il resto regolare.
Pure protetto da leggi.
Una tizio qualsiasi.
Ed arriva.
Tipo un anno o due.
Allora facciamo la solita cosa, quella persa nei posti ormai random di questo blog.
Teniamoci forte.
Vogliamoci bene.

Forse non basta.
Ma almeno iniziamo da qua.

Pace.


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