mercoledì 29 maggio 2019

Sessantanovesimo titolo generico.


Impilando post vari.
Che alla fine sono resoconti frammentati di giornate vere.
Come quando ci sono mezzi di trasporto da prendere, dimenticando assolutamente dove si sono messe le chiavi.
Come quella volta che si era viaggiato per tipo ventitrè ore di fila prendendo quasi tutti i mezzi di trasporto possibili.

Treno.
Aereo.
Autobus.
Metro.
Treno.
Piedi.

Che roglio ragazzi.

E quanti Km sulla schiena.
Non avendo dispositivi portatili per farsi i cazzi degli altri.
Quindi con lo zaino sulle spalle, cercando solo di tornare a casa.
Perchè essendo soltanto un viaggiatore leggero.
Dimenticando immediatamente posti visti.
Solo con frammenti casuali.
Però che freddo c'era?
Nessuno in giro poi.
Un po' come quando uno potrebbe andare a dormire tipo molte ore prima.
Invece rimanendo svegli a vedere solo liste di mp3 vecchi.
Cartelle varie.
Impilate messe alla rinfusa.
Promesse fasulle di risistemarle.
Perchè abbiamo tutti fretta.
Non sapendo proprio di cosa.
Forse conta molto l'essere sparsi.
E non avere più pazienza magari di aspettarsi.
O di comunicare.

Fa male, ma è così.

Non c'è nessun problema però.

Va tutto bene.

Pace.

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