giovedì 28 marzo 2019

Cinquantesimo titolo generico.


Arrivare al cinquantesimo titolo generico.
Completamente eliminando titoli vari.
Soprattutto da date che saranno sempre scolpite.
Perdendo sicuramente il conto dei giorni.
Aspettando notizie come una vedetta.
Ricordi vari di giochi provati assieme su Cd in omaggio con riviste.
Passando le ore.
E non importa tanto se si è completamente un disastro.
Se si hanno pagine da scrivere che sono tutte nella testa.
Per un romanza che non vedrà, probabilmente, mai la fine.
Rimangono pensieri casuali.
Mandati nell'etere per comunicare, velatamente, quello che si prova.
Essendo un essere umano straordinariamente in pezzi.
Con sensazioni varie di essere fuoriposto.
Diventando quasi certezze.
Allora, si continua in una crociata assurda.
Cioè di comunicare alle persone a cui teniamo che le vogliamo bene.

Ditelo però.
A voce o fino a spellarvi le dita.

Cinquanta post di merda in prestito.

Pace.

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