martedì 21 agosto 2018

Un Agosto che assomiglia spesso a Gennaio, d'altronde canzoni di tanto tempo fa lo dicevano, chi me l'aveva fatta ascoltare? L'ho dimenticato.


Essendo sempre, quasi drammaticamente, volto verso il sole.
Un po' dove risiede prepotentemente tipo l'anima.
Il fascino di vedere tutto il resto la mattina.
Rubando così clamorosamente gli spazi di libertà.
Anche quando non si riesce a comprendere fino a pieno come mai le relazioni umane sono così balorde.
Perchè vanno e vengono veramente così dal nulla.
Non sopportando più i supporti telematici.
Quasi rimpiangendo interi pomeriggi ascoltando musica chiuso in una stanza.

Diversi anni.
Stesso medioevo.

Pace

Nessun commento:

Posta un commento