sabato 26 maggio 2018
Facendo più fatica del previsto a seguire i propri pensieri soprattutto quando si è in piedi da una ventina di ore circa, figurarsi a battere sui tasti.
Cercando, spesso, il parziale funzionamento delle cose viste di sfuggita, ma nascoste nella testa.
Fisso solo una questione di pure e semplici sensazioni varie.
Fuori contesto a vita.
" Ciao. Sono X Fuoriluogo, molto piacere "
Anche per la propria armatura varia, fatta di vestiario, si è nettamente fuori contesto.
Non potendo essere ibernato in una determinata frazione di tempo.
Sfigato quello si, probabilmente.
Neanche rifiutato direttamente da determinati gruppi sociali o.
Semplicemente non facendone parte.
Tipo che si preferiva spendere i propri giorni a fantasticare su varie avventure grafiche scritte da altri e coltivando, velatamente, la speranza di poter dare vita a delle parole, frasi, discorsi etc.
Tipo però, ora come ora, avendo la sensazione di essersi sempre perso qualcosa.
Arrivando in ritardo alla festa e applaudendo in controtempo.
Eppure ci si è provato.
Eh si.
Pazienza
Mettendosi nelle orecchie il bu-ba-bu-bu-ba vario delle basi di canzoni che lasciano messaggi che sono incisi grossolanamente nell'asfalto.
Perchè alla fine si calca solo quello, soprattutto, quando si hanno le scarpe sfondate e con la suola consumata.
Camminando ciondolando per le vie della città.
Quando è buio, quello sempre.
Girando a caso.
E pazienza se alla fine non si è vissuto come hai sentito in racconti di altri.
Facendo un percorso, anche in ritardo.
Non importa.
Conta solo il volersi bene alla fine.
Nel senso totale della parola.
Salutando per strada.
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