martedì 12 luglio 2016

Film rilevatori, presi a caso, su un afterlife non necessariamente così brutto. Tanto si sorride poco anche qua.


Incespiscando sulle parole.
Da dire, figuriamoci da pensare.
Roba epistolare attraverso il globo, ma anche, per uno mezzo storpio, due Km è come andare direttamente a piedi a Vladivostok.
Tagliandosi fuori a causa di barriere fisiche, o mentali, o di stanchezza.
La reclusione fa vedere, fisso, le cose con una prospettiva del tutto diversa.
Essendo sull'isola deserta.
Arrivando messaggi frammentati.
Interprentandoli un po' come la mente lavora accelerando in folle.
Senza aver paura di fondere il motore.
Non avendo l'idea esatta del quando o come son cambiate determinate cose.
Si accettano solo scommesse su ossa rotte.
Spartiacque o forse no.
Assenza di contatto.

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