lunedì 18 luglio 2016
11.315 o giù di lì.
Come pezzi di carta con numeri vari da attaccare al muro, mai ritirati a dire il vero.
Lasciandoli sedimentare e perchè no? Marcire.
Per quello che valgono.
Solo scrollate di spalle.
Passeggero senza cintura di un pianeta periferico di una galassia bidduncola sperduta da qualche parte.
Mancando ogni tanto la volontà di guardare lontano, oltre l'orizzonte.
Avendo almeno quattro mura da fissare, se non supporti telematici dove perdere diottrie varie.
Lasciate quantomeno per strada, sacrificati sugli altari dei Crt o robe varie.
Tanto alla fine non è che cambiasse granchè.
Non avendo di certo i cheat per rilevare mappe o passaggi segreti.
Non essendo di sicuro un lord di sticazzi dal cognome importante.
Non possedendo ovviamente la tenacia varia per abbattere muri e stare sotto i riflettori.
Quello da fastidio, da sempre.
Attirato dalla luce, ma rimanendo più o meno in penombra.
Prof segni assente, tanto sono in fondo.
Ogni tanto magari si sente una voce dal cognome strano, ma per favore non giratevi a guardarlo.
Tanto se deve dire qualcosa tirerà dritto.
A gambatesa.
Senza offesa eh, anzi magari forse si.
Spiacente.
Cv vari dove mentire è la regola, ma impossibilitato mentalmente a ricordarsi determinati dettagli si finisce sempre per confondersi, allora è meglio dire la verità.
Per quello che uno può dire.
Non volendo assolutamente nessuna Hall of Fame o salone dei trofei.
Non c'è spazio, ed è questo è ampiamente appurato.
Fisicamente.
Non basta fare spazio o costruire un salone più grande, è più che altro una questione di testa.
Di certo non andando a riunioni ipocrite di classe.
Cosa sei diventato?
Un essere umano.
Cosa fai?
Respiro.
Ma dico, come carriera?
Cercando di trasformarsi in un Homo Sapiens abbastanza accettabile, nonostante le cantonate prese e l'abuso sconsiderato dell'organismo.
Perchè ci sono fratture varie.
Essendo screpolati non solo nell'epidermide, ma a fondo anche nelle connessioni neurali.
Bruciato zì.
Hai ricevuto degli impulsi troppo forti, che sommandosi a predisposizioni naturali varie ti hanno lentamente modificato in questo mammifero.
Così oscenamente vecchio da essere obsoleto.
Con quasi nulla che funziona decentemente, piede in cima a tutto.
O in fondo.
Da sorreggere altra roba malandata.
Ma è solo frutto di esperienze normali come il correre.
Levandosi puro quello come vizio.
Hai visto.
Tutta salute.
Intanto, rimane semplicemente un personaggio minore che non ha il minimo senso dell'orientamento.
In cose da fare, arrangiandosi.
Un Pg con le stat e skill tutte a metà.
Un po' di tutto.
Niente di completo.
Se non emozionarsi per certe cose stupide, come tipo un giardino in ordine.
O guardare fuori dalla finestra.
O una serie televisiva dove c'erano, tipo, alter ego degli anni 80'
Presto con il camminare anche, si spera.
Tanto non rimane altro da fare, visto che si hanno le tasche bucate.
Magari avendo fori nelle mani, almeno si potrebbe essere liberale et magnifico.
Ma non avendo la grandezza d'animo del Marchese.
Forse solo esssere un " Valiente " ideali di Limpieza e quant'altro.
Fuori dal tempo.
Fuori dalla società.
In sella, come sempre, ad un ronzino.
Preoccupandosi semplicemente di avere sassi in tasca e ginocchia sbucciate.
Non c'è problema se sta facendo buio.
Fisso silenzioso.
Non felpato eh, visto che si è un cubo.
Passione frenata nel raccogliere legna.
Fai un fuoco.
Così si possono vedere gli undicimila e trecentoquindici giorni.
O giù di lì.
Tanti decisamente rivedibili.
Non avendo la minima voglia di fare calcoli vari delle ore.
Tanto si perderebbero in madornali errori di calcolo.
Allora, eccoci qua e tanti auguri.
Perchè ci si concentra su se' stessi, quando non si ha la minia idea di dove diavolo si debba andare.
Ostinandosi a non prendere una torcia.
Bastano gli occhi bene aperti.
E le mani avanti.
Pace.
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