giovedì 11 febbraio 2016
Papellum canzonatorio, amaro, nei confronti di Pasdàran della rivoluzione anarko bimbominchiesca con il posto fisso in pubbliche amministrazioni varie o l'indeterminato in banche private senza concorso.
Scarsità d' interesse nei confronti di politicanti provenienti da regni di molto lontano per provocare più o meno reazioni.
Sensate o non.
Ma di certo, ancor meno interessato ai paladini, pardon.
Paladino, etimologicamente parlando, potrebbe essere associato a qualche forma di sacralità di tipo religioso e voi non ne siete i tipi.
Guerriglieri.
Ecco, questo vi piacerà di più, come le effigi made in multinazionale che portate addosso.
Eroi senza macchia e senza paura de noantri: brandendo la spada Ichnusa da 66 e come scudo libri fotocopiati, ricoperti di briciole di tabacco, del primo anno di Lettere.
Siccome i propri antenati non hanno combattuto il fascismo vero, cercano allora di ricoprirsi di gloria e tenere alto il nomen della casata familiare lanciandosi nella guerra contro le forze malvagie dell'impero.
Ma quale male?
Il male di vivere?
Beh si, sai com'è: quando per prendere una triennale ci si impiega undici anni.
Eh oh, mica è colpa del singolo, è il sistema sbagliato.
Certo.
Il ragazzo ha bisogno dei suoi tempi, per poi entrare al Banco di Sardegna senza concorso.
Anarchismo e istituti di credito privati.
Diciamo che non si brilla per coerenza.
Non che si chieda molto.
Un po' come il capo dei Mullah, rivenditore per anni di prodotti forniti dai monopoli di stato.
Tutti rigorosamente anti qualcosa, nel cuore l'anarchismo.
Non riconoscere lo Stato.
Prendere i soldi dallo Stato.
Poi ce ne sono tanti altri eh.
Eccetera.
Eccetera.
Allora forse, questi eroi, perdoneranno ex compagni che sbagliano.
Se in una tale giornata rivoluzionaria ( lel ), alcuni hanno preferito andare a prendere a pugni un sacco.
Sistemare due cose in un eterno cantiere domestico.
E rifugiarsi lontano lontano in paradisi artificiali fatti di pixel.
Seguendo storie coinvolgenti, fatte di sogni più o meno reali.
Per scappare via, sempre, da tutto questo.
Cercando in ogni modo di fare sempre le scelte più coerenti e sensate.
Anche se si sta giocando.
E' meglio tenersi alla larga allora.
Pensateci voi, che siete senza peccato a salvare il mondo.
Evitate di guardarvi allo specchio ( ma soprattutto il conto in banca )
Avete vinto.
A voi, la gloria.
Bravi.
Posso tornare a giocare lontano da voi?
Meno male.
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