giovedì 24 settembre 2015
Terminando giornate lavorative infinite, ma ricaricandosi grazie a forme di sostegno ( anche puramente materiale ).
Pantaloni rotti e scarpe sfondate, non proprio esattamente consone con i capi di abbigliamento odierni, ma che importa.
Un po' come i vecchi cd buttati via perchè erano fisso graffiati da supporti audio privi di antishock.
Quello era meglio averlo anche un po' in testa.
Legionario nell'anima.
Sempre avanti, tipo sempre.
Anche quando ci sono mazzi di connessioni mancate.
Rimandando fisso segnali, ma proprio incapacità psicofisica di prendere la linea.
Oh, ma va bene eh.
Solo che, stanchezza, nel leggere miopemente impulsi sbagliati.
Insomma, che succede?
Proprio ti dico che boh.
Sarà Settembre, maledetto.
Intanto, sistemando fisso macerie.
Come una sorta di strana soddisfazione nel vedere appartamenti museali riprendere vita.
Neanche ricordando più com'erano prima.
C'è sicuramente un miglior circolo d'aria, così è andato via l'odore di chiuso.
Tendendo le mani.
Magari si riesce anche ad andare a dormire al mare.
Sticazzi se è umido, quando si è una macchina da centonigga.
Essere umano decisamente malfunzionante alimentato a sorrisi e parole, anche scritte.
Straight ahead indeed
Avanti tutta.
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