giovedì 26 gennaio 2023
Saccheggiando ottimi documentari per menarsela e scrivere una frase in originale, per altro inesatta
Alla fine ci son mazzi di robe incasinate.
Perché, in fondo, essendo esseri viventi malfunzionanti.
Tipo andare avanti per X anni senza difetti.
Impossibile.
Avendo bug di sistema appena usciti, figurati dopo l'usura.
Visto che ci sono tipo 300 pagine da correggere e altre 150 da buttare giù.
Svenendo dopo due minuti davanti allo schermo.
Facendo andare il cervello su robe troppo complesse.
Tipo l'assenza di pezzi di carta dal valore nominale.
Una pietra legata al collo di casini degli avi.
Catene che non si spezzano.
Ripetendo DNAticamente errori.
Essendo maledetti dagli Dei e dell'aver camminato troppo vicini al bordo.
In effetti è un frastimo puro.
Dell'empatia dissennata.
Immaginandosi sempre il peggio.
Così la realtà diventa in parte più tollerabile.
Dato che se si fosse sempre seri sarebbe un incubo.
Allora sai che c'è?
Saccheggiando frasi di 10 celebri da documentari ben riusciti.
Non poetica come in lingua originale.
Ma sticazzi anche.
Nel campo la vita sparisce.
Ed è proprio vero.
Valore di allenamenti.
Riscoprendo favole scritte con due pietre e asfalto.
Quando decisamente le cose erano più facili.
Perché essendo stati minuscoli.
E il massimo del problema sono le ginocchia sbucciate o il pallone nel giardino dove ci sono due cani bianchi cattivi.
Anche lì c'era la maledizione dell'empatia.
Nascosta come far vincere chi sennò si arrabbia e ci rimane male.
Che pezza eh?
Allora vogliamoci bene.
Perché la notte finisce sempre e anche quando siamo soli, non siamo mai soli.
En la cancha la vida se va.
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