giovedì 16 luglio 2020

Silenzi ubrani che sono peggio di quelli campestri parte uno


Eppure avendo pensato di avere un sacco di belle robe da dire.
D'altronde è un periodo strambo descritto da un essere umano decisamente malfunzionante.
Avendo perso la garanzia, quindi  bisogna accettare il prodotto così com'è.
Ah beh, non esistono alternative, quindi è ok così.
Cosa rimangono dopo tot ore chiuse in una stanza ed ubriacature varie di spazi aperti con telefoni finiti in acqua?
Immagini sfocate di sicuro.
Con le sveglie presto e i giorni liberi.
Avendo soltanto memoria volatile in testa, ogni qualvolta si dorme bisogna rimparare tutto.
Beh non proprio tutto.
Quasi.
Facendo spesso anche più del necessario.
Sbagliando clamorosamente.
D'altronde, probabilmente, il non agire è la forma più pura di azione.
Quindi, non è ok, però ok lo stesso.
Ok?

Pace

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