sabato 4 aprile 2020

Innalzando altari sacrificali a vittime di problemi strutturali.



Alla fine è diventato un tema ricorrente.
Non avendo certo voglia di annoiare, soprattutto sè stessi.
Figuriamoci tutti gli altri.
Di certo fa uno strano effetto sentire la parola: indispensabile.

In fondo abbiamo, più o meno, la presunzione, di sentirci così.
Senza merito.
Lavorativamente parlando, è scontato non esserlo.
Ingranaggio di un meccanismo rotto.
Assolutamente naufrago di mercati vari.
Senza la minima idea.

Perdersi in beat 4/4 del millenovecentonovantacinque e midi di Mmorpg del millenovecentonovantasette.
Quando non si sapeva assolutamente niente.
Figuriamoci ora vero?

Cercando risposte a soluzioni non comprensibili.

Una di quelle giornate.



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