lunedì 2 settembre 2019

Centoquattresimo titolo generico.



Ossessioni cromatiche varie.
Sarebbe stato un titolo perfetto, purtroppo essendo ancora alle prese con titoli generici.
Il che resta comunque ok.
Probabilmente è frutto di reazioni mentali inconsapevoli.
Tipo le luci notturne proiettate sulla porta di una camera che non esiste più.
In una stanza che non esiste più.
Sulla porta che non esiste più.
Manco i lampioni eh, hanno tipo cambiato le lampadine.
Pazienza.
Però alla fine rimane la sensazione, non incolpando tanto i pixel e i bit vari.
E' così.
Sfumature che donano tranquillità.
Selezione compulsivamente nel corso di n mila passatempi che tendono a far diventare la realtà un po' più sopportabile.
Già, perchè per cinque o sei giorni su sette si tende a fare solo cose che non piacciono.
Con delle pause varie eh, figuriamoci per due settimane di fila.
O tre.
Eppure va fatto, con la consapevolezza che, tanto, c'è solo la tendenza ad un peggioramento generale.
Però sticazzi.
Fino a quando uno trova la possibilità di creare universi con la potenza della mente, alcune realtà possono diventare anche più sopportabili.
Anche perchè non c'è altro da fare.

Vogliamoci bene.

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