giovedì 12 aprile 2018
Mattinate primaverili su mezzi di locomozione anziani, facendo lezione ad individui con vite complicate presenti e passate, ma con tanta buona volontà.
Un po', come, quando, si pensa.
Si scrive anche.
Spesso parlando in quattro quarti, perchè è, più o meno, la perenne colonna sonora che si ha in testa, anche in momenti del tutto inopportuni, mavabbeh.
Anche se spesso il tono di voce è pseudo cantilenante perchè si devono far capire concetti, mai del tutto totalmente appresi, ma appena sufficienti per fasi mnemoniche disabituate al generico studio.
Eh si.
Qua non ci si formalizza mai, figuriamoci nel dare a persone nettamente più giovani del lei.
Ma quandomai.
Vite incasinate, più che altro riguardanti casini vari.
Solo per facilitare il tutto.
Sennò non avrebbe nessun senso.
Cose belle ed imbarazzanti scritte sulla carta.
Scontrandosi fisso con la realtà.
In effetti è più o meno sempre così.
Anche drammaticamente.
Ma siete qua per imparare, allora va tutto bene.
Senza fretta.
Chiusura sconclusionata che non c'entra niente con l'andazzo zoppicante del post :
Non ricordando mai che immagini si mettono.
E' grave eh.
Ncheguà
Pace
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