giovedì 19 novembre 2015

Mischiare lessico videoludico a riflessioni pomeridiane mica tanto sconclusionate.


Come storie di avvistamenti di convertiplani le mattine di Ottobre, quando come fuori piove e sembra andare tutto per il verso più o meno giusto.
Alla fine sempre un po' con gli occhi bene aperti.
Cambia sempre tutto, per non cambiare mai niente.
Leggermente falso.
Obbiettivi vari che possono sembrare accettabili ora come ora.
Cercando sempre la serenità in qualsiasi posto.
Anche dentro un appartamento in piena ristrutturazione, con robe da portare via etc.
Quando alla fine c'è troppa stanchezza per affacciarsi alla finestra e vedere tutto quello schifo lì.
E non si parla certo del parcheggio introvabile sottocasa, altrochè.
Era più na roba metaforica.
Forse niente di fattuale da raccontare, visto che gli avvenimenti sono dentro.
Arrivando al punto tale di un sopravviventismo orgoglioso.
Forse alla fine va bene lo stesso.
Non era esattamente come ci avevano promesso, ma è ok.
Davvero.
Nessun problema.
In fondo, nessuno è in grado di fare previsioni come si deve.
Forse è per questo che ci rifugiamo in certezza random.
Direi di si.
Quindi ok.
A posto.
Ottimo.
Buona vibra.
Arrivederci, buona giornata.

Scavando cunicoli.
Fortificando bunker
Anche dentro.

Pace.

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