martedì 10 marzo 2015

A nascondino tra tavoli e muri di finto cartongesso.



Un po' come un portatile che cade di notte e più o meno finisce di scassarsi.
Pezzo di ferraglia ostinato e malfunzionate.
Da ammirare.
Sempre avanti, sempre lottare.
Con batteria che ormai fisso saluta e un monitor piegato, dal tempo e dagli urti.
Non molla proprio.
A grande.
Allora diciamo che auguriamo un po' a tutti il bel tempo.
Alla fine tipo che siamo esseri viventi stanziali, purtroppo.
Era meglio vivere da nomadi, migrare fisso, senza mai guardarsi indietro.
E' questo che frega.
Niente da aspettare.
Si va e bolas.
Ci sono sicuramente cose più gravi nella vita, quindi alla fine sarebbe meglio concentrarsi sui momenti piacevoli, fisso ignorando quelli meh.
Facile no?
Pesce rosso parte....non ricordo proprio
Famo pesce rosso parte novantanove.
Codificando la roba che non si ricorda per trovare uno schema mentale, ovviamente.
Replicando parti di quello che si vede e traducendolo in una sorta di linguaggio artificiale.
Numeri e così via.

Tanto oh sticazzi proprio.

Non è mica una gara.

Pace

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