giovedì 4 settembre 2014

Ci dicevano che potevamo diventare pedoni o sovrani. Oggi quello che ti dico io è questo: quando hai davanti una picca puntata alla gola qual è la differenza?




La differenza è semplice: anche se volevi fare il Re sarai sempre un pedone.
Esattamente.
Dicasi tali pedine sacrificabili che, scemi come muli, continuano ad andare avanti una casella per volta.

Nessun finale epico però oh no.
Quello è per gli Alfieri, così raggianti nel loro successo vicino alle teste coronate.

Allora beh, sicuramente si può diventare la spina dorsale dell'esercito no?
Negativo, al massimo quelli sono i cavalli: maestosi, utili e di certo non sacrificabili. ( Ben 3 caselle )
Beh però almeno si diventa l'architrave su cui si poggia tutto.
Sei pazzo! Quelle sono le torri, rimangono in piedi fino a quando non fai bruciare Babilonia.

Allora, pedone, a che cosa servi?

A niente.

Un pedone, se gli va bene, si fa ammazzare per penultimo, oppure molla e passa con i ribelli.
Mercenario, perchè vuole un salario

Ma in questo gioco alla fine non diventi Re.
Non farai nemmeno parte dello staff nelle retrovie.
Ammazzando e lottando per arrivare dall'altra parte con la speranza di essere assunto come tirapiedi del sovrano, o magari anche come mezzo di locomozione.

Invece no.

Arrivi in fondo e ti chiedono esperienza.
Referenze.
Altri titoli.
Combattere gratis.

" Eh sa com'è, ma i posti da Alfiere sono tutti occupati. "
" Non stiamo cercando carne da cannone come lei, ma terremo in considerazione la sua candidatura "
" Eeeh dovete tenere duro! " Dicono i Vassalli che hanno goduto dei privilegi in tempo di guerra.

Un pedone resta un pedone.
E basta.
Anche se lastrica la strada di cadaveri per far passare più agevolmente Re e Regine.
Soprattutto quando la guerra finisce e i regni son pieni di rampolli della mezza nobiltà.
Un tutti contro tutti.


Pacche sulle spalle.
Cicatrici.
Cotta di maglia bucata.
Picca spuntata.

Nessun banchetto.
Nessuna promozione.
Nessun salario.
Nessun invito a corte.
Nessuna gloria.
Nessuna speranza.
Nessuna paura.

Niente di niente.

Solo acciaio rotto.
Solo testa rotta.
Spalle rotte.
Denti rotti.

O qualcosa, dentro, di non identificabile andato inevitabilmente in frantumi.

Nasci pedone, muori pedone.
Purtroppo poi ci sono troppe pedine, pochi posti e nessuna guerra.

La propaganda assurda di diventare quello che non sarai mai.

" Vai avanti che diventerai Re, o al massimo vice-re "

Ma quale Re, ma quali Alfieri.

Bisognerebbe disertare da questa scacchiera, ma il pedone è troppo stupido e troppo vigliacco: per questo continua ad andare avanti.
Anche se la battaglia è già persa.
Fino a quando non lo farà fuori un Alfiere dall'armatura lucente.

O peggio, lo ammazzerà un pedone senza guerra, ma più giovane.


Veterani di guerre non combattute.

Che orrore questa scacchiera.

Che orrore.

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