sabato 9 febbraio 2013

L'orrore tra i 1.200 e i 1.800 euro al mese


Impossibilità di comprendere piani industriali.
Ma il lavoro e il lavoro.
Però di notte mi fa una paura immensa, non è uno spettacolo anzi.
Con i neon sparati si vedono nuvoloni di roba emessa in controluce.
E mi dicono che è tutto apposto?
Passare in mezzo ad una nebbia artificiale stile Silent Hill mette ansia.
Capendo chi dice che è tutto ok.
Soldi subito.
Soldi facili.
Morire di lavoro.
Lavoro da morire.
Settantamila buoni motivi per accettare di lavorare così.
Ma si alla fine dai, è la vita.
Roba veloce.
Come mangiare dei pinoli.
Allora ginocchia sporche e bambino scimmia in penombra con i pantaloni corti bucati e la maglietta lurida.
Apposto così.
Notte sempre guidando con occhi scimmeschi spalancati.
Non sai disegnare.
Disegnami il senno di poi ne son piene le fosse.
Disegnami la felicità, non vale fare frecce o lettere.

Ho tipo disegnato un paesaggio naturale.
Sempre con un ragazzino scimmiesco in penombra.

Così da evitare le g o le j un po' come volete voi.
Ballando.
Sbagliando s'impara, che amarena però.

E c'ho voglia di correre
O di camminare con uno zaino sulle spalle.

Ci metterei una firma per 1.800 euro, ma anche per mettere il culo su un aereo.

Alla fine sto bene un po' dovunque basta che sia io a scegliere il dove.
Visto che è tutto un'avventura.
La vida es un viaje

Ribadisco e sottoscrivo.

Riempendosi gli occhi del tutto.

Pace sempre

Yo

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