lunedì 14 novembre 2011
Ti porto a fare un giro....con la Metro B
Mi hai fatto aspettare qua sotto casa tua quasi ululando alla finestra ma vabeh.
Sei pronta?
Andiamo a farci un giro in questa serata elettrica.
Sono un po' emozionato è la prima volta che esco con lei mavabbeh, andrà bene cazzu.
Camminiamo verso la stazione e mi guardi confusa, ma io sorrido e ti rassicuro.
" Ma la macchina? "
Tranquilla.
Nessun destriero bianco, ho paura dei cavalli.
Non c'è nemmeno la mia Vespa, è incidentata a Cagliari.
Il mio scooter ha dei problemi alla pompa dell'acqua ed è sempre nell' Isola.
La macchina...eeer è sempre a casa mia.
Ma non te lo dico voglio farti una sorpresa
Ci facciamo una di quelle passeggiate incredibili guarda che luna.
E mi sorridi cazzo e io vorrei baciarti subito, ma devo mantenere un minimo di contegno.
Prima il Tour Romantico.
In Metro.
Non capisci e pensi ad uno scherzo, ma io guardo la banchina in direzione Laurentina con sguardo furbo come a dire.
" Stai tranquilla ho tutto sotto controllo "
E via la nostra carrozza argentata arriva portando un odore di uova rancide che ti fa tossire e ti scompiglia i capelli. Io rido sistemandomi il cappellino e spingendoti un po' sulla portiera del lato sinistro, tanto quella non si apre.
Errore
Quasi cadi quando arriviamo a Piazza Bologna, mi dimentico sempre che si apre dall'altro lato, perciò ti acchiappo per il cappotto e ti spingo più in là.
Ma almeno sorridi cazzo e ci facciamo una risata.
Abbiamo anche la serenata vedi?
E' Selim che suona il violino e cerca di spillare qualche spicciolo, allora io per fare il galantuomo prendo una moneta dalla tasca a caso, tanto sono perso nei tuoi occhi di cui non ho mai voluto capire il colore.
2 euro
Merda
Quello ringrazia e scappa, mentre cerco di inseguirlo spingo una signora filippina quasi facendola cadere.
Mi scuso e torno da te che ti stai nascondendo dalla vergogna dietro i pali rossi.
Ma arrossisci tu o quelle ringhiere?
Beh invece di farti vedere la città dall'alto te la faccio vedere dal basso o dal sotto.
Non è romantico?
I cartelli
Le luci al Neon
I finestrini pasticciati
Il profumo tipico delle gallerie sotterranee
Termini...
Ti avvicini e ti stringi verso di me. Mi esplode il cuore, finalmente il mio fascino da gangstah di periferia ha colpito.
Però vedo che anche una signora anziana si stringe a me, vabbeh che mi piacciono anche mature, ma così esageriamo.
E sento che un ragazzino enorme alto 1,90 mi appuntella praticamente da dietro.
Cazzo oggi un sacco di conquiste.
Ma io mi concentro su di te che respiri a malapena spiaccicata sul mio giubbotto grigio, mentre un tizio urla che non c'è più la Roma di una volta ed è tutta colpa di questi immigrati.
Noi c'avemo il papa prima quello polacco e tutti polacchi
Adesso bengalesi
Paghistani
Che poi io sò mussoliniano, sono nipote di colonnelli.
Ma dove sò i veri Romani?
Io distratto dalla filippica non ti guardo e comincio a giocare con la pallina del piercing, ad uno scossone improvviso mi cade in mezzo alla folla e si perde chissà dove.
Mi chino a cercarla e vedo che due cinesi mi indicano e sghignazzano e tu alzi lo sguardo verso il soffitto.
Mi si vede lo spacco della linea del culo.
Stupidi pantaloni larghi.
Entra ancora più gente e siamo solo a Cavour, cioè al Colosseo dobbiamo scendere.
Ma siamo ancora vicini e mi guardi bene in faccia.
Ridi
Con la barretta senza pallina sembro un cretino.
Mi baci.
E' lo stesso un giro romantico anche in metro
Ti avvicini sempre più a me, perchè ti spingono, stanno salendo mazzi di scozzesi ubriachi.
Sono altissimi e ci superano di mezzo metro.
Non riusciamo a scendere e questi nel frattempo cantano.
Almeno siamo stretti stretti.
Fino a Laurentina però.
Merda
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