martedì 2 settembre 2025

Attaccando frontalmente la fine dell'Estate o forse occorre semplicemente una revisioni concettuale dei calendari.

 


Com'era quella cosa che ti ho detto?
Ah, già.
Che è tutto più complicato all'inizio di ogni mese.
Entra un gioco strano, mentale, dovuto al fatto di dover per forza migliorare uno stile di vita che è X.
Da riprendere a studiare per far funzionare il cervello.
Di non avere più nessun tipo di soglia di attenzione, soprattutto per leggere i libri.
Ormai è un corto circuito neurale.
Fatto di tempo che scappa dalle dita.
Ormai il tempo che ci dedichiamo è un intervallo di tempo dettato dal capitalismo arrabbiato.
Eppure basterebbe poco eh.
Quindi va bene le canzoni del 1985, che raccontano di periodi che non esistono più, addirittura della noia di essere ancora in ferie.
Forse è sempre stata una questione di velocità.
Adesso ancora di più.

Vogliamoci bene, anche perché è pieno di nuvoloni all'orizzonte.
Ormai ripararsi nel proprio fortino di fantasia e videogiochi, non basta più.

Pace.

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