giovedì 21 agosto 2025

Facendo a sé stesso promesse da marinaio sul salvare tutto questo ZIbaldone su supporti fisici, ovviamente non rispettando mai nulla di quanto preventivato.


Com'era quella roba che avevo scritto sulla sabbia?
POBA?
Oppure qualcosa sulle pizzette a sfoglia e odiare i Savoia?
No, non quelle, anche se il concetto spesso è simile.
In fondo hai tipo ragione a dire che chissenefrega del quartiere, tanto ormai le città mica le viviamo più come quando eravamo ragazzini.
Non andando mica in giro per parchetti.
L'importante è che tipo non tirino i mattoni dal 3° piano.
Cose così.
Tanto il tempo libero è quello è che e si cercano dormitori dove lasciare fuori questa società occidentale arrivata agli sgoccioli nell'anno del signore duemilaeventicinque.
Quindi che cosa ti devo dire?
Di pagare 400 carte al mese indebitandosi con degli strozzini per sfuggire al capitalismo.
Fantasico.
Da che ogni punto lo guardi, alla fine, sempre di trappole si tratta.
E allora è meglio lasciare il telefono a casa e andare in una zona snobbata da tutti.
In acqua.
Smuovere la sabbia nel fondale.
Guardare i pesci.
Riemergere.
Cormorani che si asciugano al sole.
Avendo però nella testa paludi nordiche, libri mai corretti e pubblicati e di andare a piedi, con le scarpe da skate scomode verso Proxima Centauri.

Hai visto?
Osservare e ascoltare praticamente gratis.

Con buona pace dei padroni e i balneari.

Vogliamoci bene.
Perché la notte finisce sempre e anche quando siamo soli, non siamo mai soli.

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