lunedì 11 marzo 2024

Disarticolando ragionamenti vari su frasi scritte su pezzi di carta interpretabili, ovviamente nel peggior modo possibile.


 
Alla fine fai bene a ripetermelo che ho torto.
Ti pare?
È un modo per tornare con i piedi per terra.
Forse oggi non è la metafora più adatta da usare.
Ma pazienza.
D'altronde ognuno è responsabile dei propri errori.
Anche della propria mente che va da sola.
Creando scenari tutti altamente negativi.
Quasi drammatici in certi punti.
Stabilità artificiali.
Di essere fermi al palo e di dover riniziare sempre tutto da capo.
Anche quando non si ha neanche lontanamente la forza.
Figuriamoci la voglia.
In effetti è sempre stato così.
Per forza dato che sono traumi incurabili.
Troppo sedimentati in strati e strati di anni e connessioni neurali a caso.
Vabbè, basta con la presammale.
Doveva essere un post di getto e invece ci si ricama da mezz'ora sopra.
Anche perché avendo solo cose sparse da dire.
E poca capacità nel metterle su parole.

Pensando solo al 3 Aprile alle 10 del mattino.

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