mercoledì 9 marzo 2022

Avendo voglia di cavarsi gli occhi per robe imbarazzanti lette per sbaglio, ma vabbè.

 


Dormendo mai.
Fermandosi neanche.
Filtrando notizie frutto di propagande varie.
Non essendo nulla, figuriamoci esperto di qualcosa.
Giusto per rimarcare cose belle ed imbarazzanti.
E certi sostegni dati a prescindere.
Come essere dalla parte dei più deboli e degli ultimi.
Sempre.
Non è che ci sia molto da dire.
E' così e basta.
Disgustato da ammirazioni post coitali nei confronti di uomini forti o comportamenti unilaterali.
Impossibilitato fisicamente a fare qualcosa di concreto, figurarci cambiare il corso di eventi enormi e forse già decisi.
Forse solo accompagnare qualcuno a prendere un biglietto del treno.
Per cercare da qualche parte un po' di tranquillità.
Com'è che si dice? Ah sì: Marhaban Shaqiq.
Ah, ma quello facendolo volentieri.
Altrochè.
Darsi il cinque e spalla contro spalla come saluto.
Buona fortuna.
Confermando solo di essere un bipede malfunzionante, che dorme poco, mangia male, dice quello che pensa, allergico a pensieri unilaterali e a sette varie.
Ma proprio mai.
Soltanto, come conclusione, la solita cantilena, che probabilmente stufa, ma è la degna conclusione di parole buttate a caso senza più tanta costanza.
Allora vogliamoci bene.
Perchè la notte finisce sempre e anche quando siamo soli, non siamo mai soli.

Ed è davvero una cosa che si sente a pelle.

Parola vera.

Pace.

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