Dormendo mai.
Fermandosi neanche.
Filtrando notizie frutto di propagande varie.
Non essendo nulla, figuriamoci esperto di qualcosa.
Giusto per rimarcare cose belle ed imbarazzanti.
E certi sostegni dati a prescindere.
Come essere dalla parte dei più deboli e degli ultimi.
Sempre.
Non è che ci sia molto da dire.
E' così e basta.
Disgustato da ammirazioni post coitali nei confronti di uomini forti o comportamenti unilaterali.
Impossibilitato fisicamente a fare qualcosa di concreto, figurarci cambiare il corso di eventi enormi e forse già decisi.
Forse solo accompagnare qualcuno a prendere un biglietto del treno.
Per cercare da qualche parte un po' di tranquillità.
Com'è che si dice? Ah sì: Marhaban Shaqiq.
Ah, ma quello facendolo volentieri.
Altrochè.
Darsi il cinque e spalla contro spalla come saluto.
Buona fortuna.
Confermando solo di essere un bipede malfunzionante, che dorme poco, mangia male, dice quello che pensa, allergico a pensieri unilaterali e a sette varie.
Ma proprio mai.
Soltanto, come conclusione, la solita cantilena, che probabilmente stufa, ma è la degna conclusione di parole buttate a caso senza più tanta costanza.
Allora vogliamoci bene.
Perchè la notte finisce sempre e anche quando siamo soli, non siamo mai soli.
Ed è davvero una cosa che si sente a pelle.
Parola vera.
Pace.
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