venerdì 15 maggio 2020
Impossibilità di dialoghi intragenerazionali fatti di aspettative che non sono state per niente rispettate, da entrambe le parti eh.
Un post pensato strascicando scarpe tremende in piedi malfunzionanti.
E si è tipo perso il senso della comunicazione stessa.
Dimenticato a causa della confusione mentale con troppe cose da fare e concluse nessuna.
Ah già.
Ecco cos'era.
Tipo le difficoltà assurde di comunicazione.
Un po' come parlare con DNA in comune e non capirsi quasi proprio mai.
Perchè non è tanto una questione di contenuti.
Ma al fatto di chi non ascolta chi.
O semplicemente di ascoltare solo quello che si vuole.
Sentendosi un po' imbarazzato ed anche ingrato, visto che, per pura casualità si è qua per merito loro.
E tutta questa roba non piace neanche un po'.
Non è tanto ingratitudine.
Fisso dicendo le cose pensate.
Una sincerità capita male.
No, non è che è, tipo, tutta una merda per colpa di qualcuno.
Sono cose sentite e punto.
Ogni giorno.
Quindi non sarà mai un atto d'accusa.
Ci mancherebbe.
Un mantra ripetuto spesso.
Di battute diventate verità.
Chiedendo anche scusa per una sincera brutalità.
Di incomprensioni totali.
Perchè è quello ormai che è diventata una delle poche certezze.
Com'era quella frase?
Essendo tipo contento che il mondo stia andando a puttane, così i perdenti come noi per una volta si sentono anche normali.
Non era tipo così, ma il senso è più o meno questo.
Un po' come le cose dette e raccontate alla cazzo, perchè avendo soltanto la confusione mentale e troppe connessioni ormai bruciate.
Oh alla fine mica male per essere un ricordo di una camminata.
Va bene eh
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento