mercoledì 5 dicembre 2018
Tutta colpa di maledette Hit dell'anno incredibile 2005. Quando si prendevano aerei come mangiare patatine e ci si bruciava le cellule cerebrali per merito di canzoni che venivano ascoltate sdraiati sul Parquet. Anche quando ci si erano fatti dei gavettoni clamorosi. Robe che non torneranno mai.
Mandando in loop per settantavolte circa una canzone.
Anche se ci sono solo due o tre cose che vanno bene, più la si ascolta più ci si sente vicini allo stare meglio.
Alla fine va benone.
E' pur sempre una vittoria.
Anche se si consuma tremendamente ossigeno a prezzo di saldo.
Eppure basterebbe solo smettere di guardare tutto il resto e controllare nelle proprie tasche quello che si ha.
Ovvio, mancano almeno 2.000 quiz di un qualcosa che non si passerà mai.
Perchè è una società fatta per gente brava che punta solo all'eccellenza.
Quindi fare schifo è un preciso dovere morale.
Almeno per chi è una mezzasega.
Essendo esattamente nella media di un qualsiasi essere umano anche scarso, bisogna stare al proprio posto.
Percui si perdono talmente tante ore in cose in cui non si possono fare.
Pure quando si sarà a spasso perchè si prenderanno calci in culi clamorosi, ci sarà da ricostruire, come sempre.
Però.
Veramente.
Come dire.
Ok, no?
Si sta bene nella discarica.
In terra a merda ad urlare.
Va bene, no?
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