domenica 2 settembre 2018
Segnali, amari, provenienti dall'etere, che verranno presto dimenticati e trasformati in qualcos'altro.
E di nuovo ci sono notti fatte di una sessantina di Km circa tra andata e ritorno.
Ma forse un po' di più.
In ogni caso va bene.
Per dimenticare parzialmente robe varie.
Ci sono gli amici lontani, che tra loro non cambia mai niente.
E' così bello fare le cose semplici.
Senza nessun tipo di problema.
Finirla senza voce già da ieri, ma replicare con urla a caso.
Si risorge sempre dalla cenere.
E torna sempre la primavera.
Anche su delusioni umane varie.
Peccato per certe cose raga.
Si vede che doveva andare così.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento