martedì 9 gennaio 2018
Piogga sui prati ( fiscali ) [ tipo sei anni e mezzo dopo ]
Già.
Perchè si aveva solo la volontà di stare completamente zitti, forse perchè non c'era niente di interessante da dire.
Nessuna vita avventurosa.
Nessuna pazzia varia.
Solo, tremendamente, l'ordinario dettato dalla sopravvivenza.
Ma non di quelle da giungla del sud est asiatico o da giovane promessa che tenta di emergere in una metropoli straniera.
Niente di tutto questo.
Solo banali tentativi di non andare completamente alla deriva.
Fallimenti vari familiari che si riflettono costantemente sulla progenie.
E' un dato di fatto.
Una catena che è impossibile spezzare, essendo, molto probabilmente, soltanto un riflesso genico di vite già completamente vissute.
E per fortuna terminate.
Quindi qua tipo un anno dopo.
365 più o meno giorni da non raccontare, un po' come la completa astinenza da nicotina.
Che è successo in quest'anno?
Un po' di questo.
Un po' di quello.
Pezzi persi.
Questo è sicuro.
Tutto qua.
Via via, magari le idee torneranno, forse il blocco andrà via, ma di certo, non si può mai sapere con certezza.
Perchè la mancanza di uno scopo reale prende quasi sempre il sopravvento.
Alla fine non è che sia niente di puramente personale: è in fondo tirare a campare.
Paradossalmente senza alcuna meta.
Non è il caso di mettersi a pensare alle sei del mattino.
Sopratutto di Mercoledì.
Difetti di produzioni vari.
Involontari ritorni che potrebbero anche, per fortuna, non esserlo.
Magari.
Pace.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento