domenica 1 maggio 2016

Codificando nella matrice parchetti e altri luoghi pubblici di una città non troppo grande, ma nemmeno troppo piccola. Due anime a caso, ma non per caso.


Let's say sunshine for everyone parte due.
Un po' come scandagliare, distrattamente, arredi urbani rimasti intatti per decenni.
Dedicando fisso, tra le righe, frammenti vari di periodi.
Non ricordando esattamente.
Ishtar credo.
Cose così.
Certo che faceva piacere aspettare, anche se forse si pagavano ancora gli scatti.
O forse no.
Sbirciando tutto attraverso foto sgualcite.
Un seminterrato decisamente vivibile, che si spera non diventi solo una roba di parcheggio.
Ah beh, di certo è tipo mezzo così.
Fisso flash vari di serate infinite su panchine scomode.
Concerti a caso, ma non per caso.
Tempo di dormire però.
Chiudendo scatole di scarpe da skate usate come stoccaggio di roba varia.

Se fai brutti sogni, svegliami.

Pace.


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