venerdì 31 ottobre 2014

Dedica ad un ragazzo assassinato tre volte.


" Non mi uccise la morte.
Ma due guardie bigotte.
Mi cercarono l'anima
A forza di botte. "


Nessun colpevole.
Tutti colpevoli.

Colonialisti e invasori.
Burocrati e assassini.
Togati azzeccagarbugli.
Milionari e iperprotetti.

Con 45 giorni di ferie pagate all'anno.

Non c'è uomo di pace con gente come voi.
Idre dalle mille teste, altrochè piovre.
La pace ora può aspettare.

Vergognatevi.

Non ho paura della gente.
Non ho paura degli sbirri.
Non ho paura degli avvocati.
Non ho paura delle sentenze.
Non ho paura di voi, classe dominante.
Non ho paura dello smog.
Non ho paura della religione.
Non ho paura dei fanatici.


Ho paura dello stato.

In una vita o nell'altra, avremo la nostra vendetta.
Perchè la parola " giustizia " ora come ora fa ridere.

Troppo ridere.
Purtroppo.

Pace a te ragazzo.
Non sarai mai dimenticato.

Nessun commento:

Posta un commento